Buddha ‹bùddha› (it. Budda, vedico buddhá- “svegliato”, part. pass. di bódhati).

Il Buddha e la sua dottrina

Il buddhismo deve il proprio nome all’appellativo dato al suo fondatore: il Buddha, ‘colui che si è risvegliato alla conoscenza’. Di lui non conosciamo neppure il nome, perché Śākyamuni, ‘l’asceta della famiglia Śākya’, è anch’esso un appellativo. Però sappiamo che nacque intorno al 560 a.C. da una famiglia di proprietari terrieri a Lumbinī (ora Rummindei) nel Terai (Nepal) e che morì fra il 486 e il 480. Conseguì l’illuminazione ⋯

Buddha l’Illuminato

Questo epiteto che significa “lo Svegliato, l’Illuminato” designa comunemente il Buddha storico, ma la dommatica degli stessi testi più antichi (Nikāya) sancisce la credenza ch’egli non fu il solo Buddha. Una concezione panindiana insegna che la nostra età cosmica fu preceduta e sarà seguita da innumerevoli altre. Secondo i buddhisti, ognuna di esse ebbe ed avrà i suoi Buddha. Ogniqualvolta sia necessario far conoscere le “auguste verità” che siano ⋯

La vita di Buddha

Fondatore del buddismo; di lui ci sono noti con grande approssimazione parecchi dati cronologici e biografici, sebbene la tradizione vi abbia innestato molti elementi fantastici ed edificanti, creando intorno alla figura di Buddha una leggenda che, per splendore poetico e sublimità d’immagini, è tra le più grandiose. Nato intorno al 560 a. C. a Kapilavastu (in territorio nepalese vicino al confine indiano), apparteneva alla stirpe principesca degli Śākya, reggitori ⋯

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