Schopenhauer, Arthur

Filosofo (Danzica 1788 – Francoforte sul Meno 1860). Studiò nelle univ. di Gottinga, Berlino e Jena; a Berlino ascoltò (1811) le lezioni di Fichte, ma non ne rimase entusiasta. Ripiegò, perciò, sullo studio di Kant e di Platone, i due pensatori che avrebbero esercitato la maggiore influenza sulla formazione del suo sistema filosofico.

Sistema filosofico di Schopenhauer

Nel 1813 si addottorò, a Jena, col saggio Über die vierfache Wurzel des Satzes vom zureichenden Grunde; nel 1819, compiuto e pubblicato il suo capolavoro, Die Welt als Wille und Vorstellung (in appendice è la Kritik der kantischen Philosophie), ottenne la venia docendi nell’università di Berlino, ma l’esercitò con scarso zelo e poco successo: gli scolari disertavano le sue lezioni e affollavano quelle di Hegel, allora nel pieno della ⋯

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