L’Ordine degli Assistenti Sociali

Il Codice Deontologico contiene le esigenze etiche di una professione; costituisce il suo elemento di identità, lo strumento attraverso il quale un professionista si presenta alla società e contestualmente lo strumento che orienta e guida il professionista nelle scelte di comportamento, nel fornire i criteri per affrontare i dilemmi etici e deontologici, nel dare pregnanza etica alle azioni professionali. ⋯

Volontarismo

Per volontarismo si intende, in contrapposizione a ‘intellettualismo’ e a ‘razionalismo’, ogni concezione che attribuisce un ruolo preminente alla volontà, in ambito sia etico e psicologico, sia teologico e metafisico. Il primo esempio di volontarismo, in questo senso, è rappresentato dalla concezione agostiniana. Allontanandosi dalla tradizione intellettualistica greca, Agostino vedeva nella volontà il principio autonomo della scelta e dell’azione, che, indipendentemente dai dettami della ragione, può orientarsi liberamente al ⋯

Il concetto di volontà nella filosofia antica

Nel pensiero greco, principalmente volto a indagare la funzione del conoscere e l’oggettiva realtà a essa corrispondente, il concetto di volontà viene ad assumere nella maggior parte dei casi una posizione subordinata. Secondo il Socrate platonico l’azione malvagia si spiega con l’ignoranza; la volontà infatti tende per sé al bene e dipende dalla conoscenza di questo: nessuno fa il male volontariamente. Aristotele affronta il problema della natura del volere ⋯

Il concetto di Vita nel pensiero antico

Caratteristica della filosofia greca – che dispone di due espressioni per designare la vita, ζωή e βίος – è la considerazione del reale come vivente, il cosiddetto ilozoismo. Già nei testi dei filosofi presocratici, la concezione del principio (αρχή) si svolge spesso attraverso argomentazioni di carattere biologico; per es., nell’identificazione dell’aria con la vita da parte di Diogene di Apollonia, nelle teorizzazioni dei pluralisti, o di Empedocle, che in ⋯

La forza d’animo

Il termine non ebbe originariamente quel significato specificamente morale che ha avuto in seguito nelle dottrine filosofiche e religiose. Il termine greco ἀρετή e quello latino virtus stanno, infatti, a indicare una particolare capacità o una condizione di eccellenza. Per Omero è la virtù militare, cioè coraggio e destrezza, Cicerone fa derivare virtus da vir («uomo») e la identifica con la fortitudo («forza d’animo»), chiamata ⋯

La Virtù

Per i Greci più antichi il termine ἀρετή designava la «capacità», l’«attitudine», la «valentia» e, in primo luogo, quella del combattente; e così anche in latino la virtus, derivata da vir, indica la dote propria dell’uomo, la forza, soprattutto d’animo, in quanto disprezzo della morte e del dolore, e quindi anche il valore militare. La virtù diviene oggetto di indagine filosofica con Socrate, ⋯

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