L’autocoscienza si può definire come la consapevolezza della propria vita psichica, nella sua organizzazione dinamica, personale e mondana; luogo nel quale si mediano, spazio-temporalmente, le esperienze e i progetti del soggetto (esser consapevoli di essere qualcuno), e luogo delle relazioni del soggetto con il suo mondo (aver coscienza di rapportarsi a qualcosa).

Definizione di Autocoscienza

Termine che indica, se usato in senso generico, la coscienza che l’io ha di sé stesso. In senso proprio, relativamente cioè al contesto del linguaggio idealistico in cui il termine ha trovato la più larga utilizzazione, l’autocoscienza si applica alla coscienza che ha di sé l’io come principio del conoscere e fondamento della realtà. L’Io puro di Kant È con Kant che può farsi iniziare la storia del termine, ⋯

L’Autocoscienza

Filosofia La coscienza che l’io ha di sé stesso. Il termine ha trovato la più larga utilizzazione nel linguaggio idealistico, a partire da Kant in cui l’autocoscienza è la coscienza che ha di sé l’io puro quale condizione trascendentale del conoscere. Una posizione di maggiore rilievo l’autocoscienza assume nella storia dell’idealismo tedesco, una volta che l’io diviene principio creativo e non solo normativo rispetto alla realtà; così, in Fichte ⋯

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