Termine, di significato complesso, inteso comunemente come la facoltà, propria dello spirito, o pensiero, di intendere le idee o di formare i concetti, come il potere conoscitivo della mente (contrapposta alla sensibilità, alla volontà, ecc.).

L’Intelletto

Nella filosofia antica e medievale Il latino intellectus corrisponde in origine al greco νοῦς, e analogamente l’intelligentia, atto dell’intellectus, alla νόησις, atto del νοῦς; ma la differenza tra i due termini ha avuto solo di rado rilievo filosofico. L’uso filosofico del termine ‘intelletto’, nella forma greca del νοῦς, è inaugurato da Anassagora, che con esso identifica la divinità ordinatrice del cosmo. Né decade con Platone, che, subordinando il mondo ⋯

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