In filosofia, rapporto immediato e diretto tra soggetto pensante e oggetto; questo rapporto può essere poi inteso come semplice presenza dell’oggetto alla mente o come immedesimazione del soggetto nell’oggetto. Già nella filosofia antica e medievale sono rintracciabili entrambi i significati. Così Platone e Aristotele affermano la possibilità di raggiungere i principi primi mediante l’intuizione, intendendo con ciò la possibilità di percepirli direttamente.

L’Intuizione in filosofia

Rapporto immediato e diretto tra soggetto pensante e oggetto, che può essere inteso o come semplice presenza dell’oggetto alla mente, o come immedesimazione del soggetto nell’oggetto. Già nella filosofia antica e medievale sono rintracciabili entrambi i significati. Così Platone e Aristotele affermano la possibilità di raggiungere i principi primi mediante l’intuizione, intendendo con ciò la possibilità di percepirli direttamente. L’altro significato di intuizione è presente specialmente nell’opera di pensatori ⋯

L’Intuizione

Il significato di intuizione è presente specialmente nell’opera di pensatori interessati alla problematica religiosa. Plotino, s. Agostino e i mistici medievali indicano nell’intuizione l’unica via per l’uomo di entrare in contatto con Dio, intendendo talora questo contatto come immedesimazione o partecipazione. Ancora, sempre Plotino e s. Agostino e inoltre s. Tommaso affermano il carattere intuitivo proprio della conoscenza divina concepita come creatrice dei suoi stessi oggetti.
La filosofia moderna ⋯

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