Pronome di 1ª persona, usato cioè dalla persona (o cosa personificata) che parla quando si riferisce a sé stessa. Sia nel linguaggio della filosofia e psicologia sia nell’uso corrente, designa la personalità umana, l’uomo in quanto ha coscienza di sé stesso.

L’Io nella psicoanalisi

L’abitudine a parlare dell’Io – alludendo con ciò a una sorta di nucleo privato, intimo e inviolabile a cui riferire ogni nostra esperienza e da cui parte ogni nostra azione – ci dà l’impressione di esprimere una realtà immediata, persino intuitiva. Già rapportando questo stesso termine a un neonato anziché a un adulto, appare tuttavia evidente come il problema sia, di fatto, ben più complesso. Partendo dalla considerazione che ⋯

L’Io tra filosofia e psicologia

L’Io è una delle espressioni emblematiche del pensiero occidentale contemporaneo, divenuta oggetto esplicito di riflessione nella filosofia e nella psicologia dal secolo scorso. Si affianca ai termini autocoscienza e soggetto, dei quali può essere utilizzato come sinonimo: la sua specificità consiste tuttavia nell’essere il pronome personale con il quale l’essere umano designa sé stesso. Per questo motivo l’oggettivazione, che pure è alla base della sua formulazione mentale e linguistica, ⋯

Il concetto dell’Io

[nextpage title=”L’Io tra filosofia e psicologia”] L’Io è una delle espressioni emblematiche del pensiero occidentale contemporaneo, divenuta oggetto esplicito di riflessione nella filosofia e nella psicologia dal secolo scorso. Si affianca ai termini autocoscienza e soggetto, dei quali può essere utilizzato come sinonimo: la sua specificità consiste tuttavia nell’essere il pronome personale con il quale l’essere umano designa sé stesso. Per questo motivo l’oggettivazione, che pure è alla base ⋯

Dall’idem all’ipse

È con il Discorso sul metodo di Descartes (1637) che l’Io entra in filosofia, come fondamento del filosofare. La posizione di Cartesio Cogito ergo sum è «il primo principio della filosofia che cercavo» (Discorso, parte IV) perché rimane saldo anche nell’ipotesi che io mi inganni su ogni cosa. Che tale verità non possa che essere stabilita in prima persona è con ancora maggiore evidenza affermato nelle Meditazioni metafisiche (1641), ⋯

Il concetto di io

L’Io in Filosofia Nella filosofia moderna, il pronome io , sostantivato, diviene oggetto di riflessione filosofica con Cartesio che fa dell’Io che pensa (cogito) la conoscenza «prima e certissima» che si presenta all’intelletto con evidenza tale da porsi necessariamente come vera, il primo principio indubitabile emerso dalla crisi del dubbio. Tale Io è per Cartesio innanzi tutto coscienza, ma anche res cogitans, sostanza pensante. Dalla critica alla concezione sostanzialistica ⋯

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