Sostenitore, nei sec. 16°-18°, della libertà di pensiero filosofico e religioso, e in particolare, durante l’Illuminismo, anche dell’emancipazione dalla fede e dalla morale cristiana.

Il Libertino

Il termine si diffonde il più delle volte in contesti polemici nei confronti di posizioni non conformiste o di critica verso tradizionali scale di valori, istituzioni ecc. Raro nel 16° sec., è usato piuttosto nell’ambito delle polemiche teologiche e religiose per indicare gruppi non conformisti che si appellavano alla libera e diretta ispirazione dello Spirito divino, negando anche l’oggettività delle norme morali; in G. Calvino il termine indica, allo ⋯

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