Carattere di ciò che appartiene ai tempi più recenti. Riferito a persone o a manifestazioni, indica adesione allo spirito e al gusto dei tempi, e quindi originalità ed emancipazione dalla tradizione. Lo spirito della m. spesso connotato da un carattere utopico (nella consapevolezza che un’era si sta aprendo), dalla ricerca del nuovo e dall’interesse per lo specialismo e l’avanguardismo.

Differenziazione del concetto di modernità

Sebbene il concetto di ‘modernità’ abbia fatto la sua prima comparsa nel discorso sociologico solo alla fine del XIX secolo, lo studio delle caratteristiche, della struttura e dei processi della società moderna ha inizio assai prima nell’ambito delle indagini sulla società civile. In diversi stadi del loro sviluppo le singole discipline umanistiche si sono poste il problema di individuare ciò che è nuovo nella società moderna. Ciò vale per ⋯

Il concetto di modernità

Sebbene il concetto di ‘modernità’ abbia fatto la sua prima comparsa nel discorso sociologico solo alla fine del XIX secolo, lo studio delle caratteristiche, della struttura e dei processi della società moderna ha inizio assai prima nell’ambito delle indagini sulla società civile. In diversi stadi del loro sviluppo le singole discipline umanistiche si sono poste il problema di individuare ciò che è nuovo nella società moderna. Ciò vale per ⋯

La Modernità in filosofia

Complesso delle caratteristiche, della struttura e dei processi della società moderna. Quando, con questo termine, si fa riferimento al percorso temporale e strutturale grazie al quale le società ‘moderne’ hanno acquisito le loro caratteristiche, ossia quelle del mondo occidentale industrializzato, allora il significato del concetto viene a coincidere con quello di ‘modernizzazione’. Quando invece il concetto di modernità viene riferito al complesso delle modalità o delle qualità ⋯

Modernità

Il termine ‘modernità‘ deriva dall’aggettivo ‘moderno‘, con il quale si può intendere: un’epoca della storia; un tipo di società; una forma dell’esperienza estetica. Un’epoca della storia Etimologicamente, ‘moderno’ significa semplicemente ‘ciò che appartiene al presente‘ (analogamente a ‘odierno‘) ed è in questa accezione che compare per la prima volta nelle Epistulae pontificum di Gelasio, alla fine del 5° secolo. Solo in ⋯

Moderno e postmoderno

Nella riflessione contemporanea viene spesso usato il termine postmoderno, per indicare la crisi e il tramonto della m. nelle società del capitalismo maturo, entrate, a partire dagli anni Sessanta del Novecento, in una fase caratterizzata dalle dimensioni planetarie dell’economia e dei mercati finanziari, dall’aggressività dei messaggi pubblicitari, dall’invadenza della televisione, dal flusso ininterrotto delle informazioni sulle reti telematiche. In contrasto con i caratteri tipici dell’ideologia modernista, la condizione culturale ⋯

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