Ogni cosa che il soggetto percepisce come diversa da sé ed esterna, quindi tutto ciò che è pensato, in quanto si distingue sia dal soggetto pensante sia dall’atto con cui è pensato (per lo più contrapposto a soggetto). In senso concreto, ogni cosa che cada sotto i sensi dell’uomo, in particolare che abbia una forma definita e sia opera del lavoro umano.

Il concetto di Oggetto

Ogni cosa che il soggetto percepisce come diversa da sé, quindi tutto ciò che è pensato, in quanto si distingue sia dal soggetto pensante sia dall’atto con cui è pensato. In questo senso, la parola non implica necessariamente l’esistenza in sé della cosa pensata; in altri casi, invece, indica una realtà che possiede un’esistenza propria, indipendente dalla conoscenza o dall’idea che ne può avere il soggetto pensante. Antichità e ⋯

L’Oggetto

Come termine filosofico, oggetto designa in generale la realtà in quanto contrapposta al pensiero che la conosce. Etimologicamente, il lat. mediev. obiectum corrisponde al gr. ἀντικείμενον («che giace contro») così come subiectum («soggetto») corrisponde a ὐποκείμενον («che giace sotto»). Ma ἀντικείμενον è per gli antichi l’‘opposto’, cioè il concetto in quanto si contrappone a un altro. La realtà delle cose, come ‘oggetto’ del ⋯

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