Il concetto di causa ha significato correlativo a quello di ‘effetto’ significando comunemente ciò da cui e per cui una cosa è. Il rapporto della causa all’effetto costituisce la causalità . L’idea di questo rapporto riferito a tutta la realtà costituisce il principio di causalità . causa ed effetto presuppongono entrambi il divenire, l’accadere e la capacità attiva di uno degli eventi di esso (causa) a produrre un evento ulteriore (effetto). S’intende quindi che la legittimità dell’assegnazione della causalità (o, come si suole altrimenti dire, con formula equivalente, del ‘nesso causale’) è condizionata dalla legittimità dell’asserzione della potenza determinatrice di un evento nei riguardi di un altro evento. Giacché tale asserzione della potenza determinatrice può considerarsi arbitraria (dal momento che quanto noi conosciamo nell’ordine fenomenico è pur sempre soltanto la successione, se anche regolare e costante), contro la concezione della causalità, accusata di essere un indebito trapasso dal post hoc al propter hoc, si è sempre volta la critica scettica, già nell’età antica e medievale, ma soprattutto in quella moderna, in cui tale critica fu portata alla sua più rigorosa formulazione da D. Hume. Contro questo I. Kant rivendicò il valore della causalità come categoria fondamentale dell’intelletto, che pensando la natura le impone tale forma.

La causalità

Il concetto di causa (pertinente insieme all’ambito della scienza e a quello del pensare comune) ha significato correlativo a quello di effetto significando comunemente ciò da cui e per cui una cosa è. Il rapporto della causa all’effetto costituisce la causalità. L’idea di questo rapporto riferito a tutta la realtà costituisce il principio di causalità. Causa ed effetto presuppongono entrambi il divenire, l’accadere, e la capacità attiva di uno ⋯

Il concetto di causa

La relazione di causalità è diventata uno dei temi di maggiore rilievo nel panorama epistemologico della seconda metà del 20° sec. sia per gli sviluppi della concezione neoempiristica sia per le teorie alternative che hanno messo in discussione alcuni principi fondamentali di quella concezione. Nell’ambito di un orientamento radicalmente antimetafisico, i neoempiristi avevano sostanzialmente ripreso l’analisi proposta da D. Hume verso la metà del Settecento, secondo la quale l’asserzione ⋯

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