Dottrina filosofica che pone come fine dell’azione umana il piacere. È rappresentata soprattutto dalle dottrine di Aristippo di Cirene e di Epicuro, peraltro tra loro divergenti nella determinazione del concetto di piacere, consistente, per il primo, in una condizione positiva di godimento e, per il secondo, in una condizione negativa, di assenza del dolore. Variamente criticato nell’arco della storia della filosofia, e in particolare da I. Kant, l’e. è stato rivalutato da alcuni autori contemporanei, come H. Marcuse, sulla base di teorie psicologiche per la funzione positiva del piacere sullo sviluppo armonico della personalità.

L’Edonismo

Dottrina morale che pone come fine dell’azione umana il piaceredonismo Nella storia della filosofia è rappresentata soprattutto dalle dottrine di Aristippo di Cirene e di Epicuro. In generale, l’edonismo si contrappone a ogni teoria che veda nella volontà morale la tendenza a un fine (virtù, obbedienza disinteressata a una legge) nettamente distinto, o addirittura contrapposto (come nella più tipica negazione dell’edonismo, e cioè nel rigorismo kantiano), a quello della ⋯

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