Dottrina filosofica e naturalistica del secolo 19°, principalmente elaborata e difesa da H. Spencer, la quale, mirando a escludere ogni creazionismo religioso e in genere ogni intervento metafisico nel processo di formazione e di sviluppo dell’universo, concepì questo processo come un continuo passaggio della materia da stati di maggiore omogeneità e indeterminatezza a stati di sempre maggiore eterogeneità e definitezza, onde dalla nebulosa primitiva si sarebbero successivamente generate tutte le forme della realtà, prima inorganica e poi organica. Analoga a quella di Spencer fu in Italia la concezione evoluzionistica di R. Ardigò.

Evoluzionismo sociale

Uno dei più importanti concetti della storia delle scienze sociali è quello di evoluzione. Nel XIX secolo la sociologia e l’antropologia si erano dedicate prevalentemente allo studio dell’evoluzione delle società umane, dalle forme più semplici e primitive fino a quelle contemporanee. Oggi l’evoluzione sociale è solo una delle molte questioni dibattute da sociologi e antropologi, ma ciò nondimeno essa resta un tema di importanza fondamentale. Forse, anzi, nessun altro ⋯

La natura dell’evoluzione sociale e le teorie a essa relative

[nextpage title=”Lo sviluppo storico delle teorie evoluzionistiche”] L’evoluzionismo nel XIX secolo
Le teorie dell’evoluzione della società umana risalgono al XVIII secolo, ma è solo nella seconda metà del XIX che esse si sono affermate con vigore. Anzi, questo periodo può a ragione essere considerato una sorta di ‘età dell’oro’ dell’evoluzionismo sociale. Benché vi siano stati molti sociologi evoluzionisti attivi in questo periodo, per ragioni di spazio sarà possibile prendere ⋯

Evoluzionismo in filosofia

[nextpage title=”Evoluzionismo in filosofia”] Sotto il profilo filosofico la teoria delineata da Darwin nell’Origine delle specie (1859) non può essere considerata una novità assoluta. La visione anticreazionistica e antifinalistica che la sottende era già stata sostenuta soprattutto dagli atomisti, ed è presente in molti passi del De rerum natura di Lucrezio (per es., IV 823 segg. e V 855 segg.). Peraltro Darwin ha sempre mantenuto una grande prudenza sui ⋯

Evoluzionismo antropologico

L’evoluzionismo riteneva che esistesse un’unica linea di sviluppo percorsa in tempi differenti da tutte le società umane e culminata nella società europea del tempo (di fine Ottocento): rispetto a questa le altre società si sarebbero trovate ‘attardate’ su stadi evolutivi inferiori. Il confronto teorico sviluppatosi in base a tale paradigma vide come protagonisti studiosi di formazione politico-giuridica: H. Maine, J. Lubbock, J. McLennan e L.H. Morgan. Questi studiosi si ⋯

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