Concezione fondata sul riconoscimento del valore soltanto relativo, e non oggettivo o assoluto, sia della conoscenza, dei suoi metodi e criteri (relativismo gnoseologico ), sia dei principi e dei giudizi etici (relativismo etico ), variando tutti da individuo a individuo, da cultura a cultura, da epoca a epoca.

Il relativismo

Ogni dottrina o concezione filosofica fondata sul riconoscimento del valore soltanto relativo, e non oggettivo o assoluto, sia della conoscenza, dei suoi metodi e criteri (relativismo gnoseologico), sia dei principi e dei giudizi etici (relativismo etico), variando tutti da individuo a individuo, da cultura a cultura, da epoca a epoca. Come orientamento filosofico, il relativismo può essere fatto risalire a Protagora, che con la famosa formula dell’«uomo misura di ⋯

Storia del relativismo

Dalle origini al pensiero moderno
Come orientamento filosofico il relativismo può essere fatto risalire a Protagora, che con la famosa formula dell’«uomo misura di tutte le cose» sottolineò il ruolo ineliminabile dell’opinione nella conoscenza umana, negando la possibilità di conseguire una conoscenza oggettiva e immutabile. Sia in Protagora sia nella sofistica il relativismo investe non soltanto l’ambito della conoscenza, ma anche quello dell’etica, dove si caratterizza per la negazione ⋯

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