Genericamente, l’atteggiamento di chi esclude la possibilità di una conoscenza assoluta delle cose e del raggiungimento della verità. In particolare, in filosofia, la dottrina delle diverse scuole scettiche greche ed ellenistiche la cui tradizione fu iniziata da Pirrone di Elide. Il termine deriva dal gr. σκέψις, che propriamente designa l’esercizio dello σκέπτεσϑαι, del «controllo critico» circa gli oggetti del sapere, compiuto senza giungere a una conclusione definitiva.

Lo scetticismo

La dottrina delle diverse scuole scettiche greche ed ellenistiche la cui tradizione fu iniziata da Pirrone di Elide. Come organica tradizione speculativa, in riferimento alla verità considerata filosoficamente nel suo complesso, lo scetticismo appartiene propriamente al mondo antico, poiché nell’età medievale e moderna appare rappresentato soltanto da manifestazioni sporadiche. Al pensiero antico è infatti sostanzialmente comune il presupposto che la conoscenza sia vera solo in quanto è oggettiva, cioè ⋯

Lo scetticismo nella filosofia antica

Storicamente la tradizione scettica si sviluppa in Grecia tra il 4° sec. a.C. e il 2° sec. d.C., e in essa si distinguono tradizionalmente tre fasi. La prima (4°-3° sec. a.C.), detta anche primo scetticismo o pirronismo dal nome del suo massimo esponente Pirrone di Elide, sviluppò una forma di scetticismo radicale che affermava l’impossibilità di una qualsiasi conoscenza al di là dell’apparenza, unica base delle opinioni umane e ⋯

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