Dal gr. σοφιστική, sottint. τέχνη «arte, scienza». Movimento filosofico, etico e culturale, affermatosi in Grecia, soprattutto in Atene, tra il 5° e il 4° sec. a.C. Il termine σοφιστής «sofista», ha nella grecità più antica un significato non molto diverso da quello di σοφός «sapiente, esperto», di cui potrebbe considerarsi un frequentativo: σοφιστής è chi possiede specifiche conoscenze teoriche e conseguenti abilità pratiche, e al tempo stesso chi dell’accrescimento di tale patrimonio fa il centro della propria attività.

I sofisti

Il valore del termine si precisa fra la metà del 5° e la fine del 4° sec. a.C., in funzione del significato culturale e sociale che assumono in quell’età, specialmente nel mondo attico, i personaggi contraddistinti con tale denominazione. Sofisti sono infatti coloro che si professano capaci di rendere gli altri σοφοί nei vari ambiti delle conoscenze teorico-pratiche, utili perché il cittadino possa avere, per es., successo politico. La ⋯

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