Il saio domenicano

Nacque a Stilo, in Calabria Ultra, il 5 sett. 1568, in giorno di domenica, sei minuti dopo le sei pomeridiane, in un’umile casa del “borgo” fuori mura. Non hanno fondamento le asserzioni ricorrenti, attizzate da un patetico campanilismo, che lo vorrebbero nato nel vicino comune di Stignano. Il padre Geronimo, nato intorno al 1535, di condizione poverissima, analfabeta, esercitava il mestiere di ciabattino o “scarparo”; la madre, Catarinella Martello, dovette scomparire presto, dopo aver dato alla luce un altro maschio, Giovan Pietro, e parecchie figliuole, e comunque non lasciò ricordo di sé nel primogenito. Il nonno, Pietro, era nato intorno al 1497 da uno Stefano Loli, detto “Campanella” forse per parentado con donne di tale casato. Il 12 settembre don Terenzio Romano, parroco di S. Biagio del Borgo, battezzò l’infante col nome di Giovan Domenico, che egli muterà poi in Tommaso vestendo il saio domenicano.