Per le sue opinioni apertamente professate e sostenute, contrarie all’ortodossia religiosa, fu scomunicato dalla comunità ebraica sefardita (1656). Ritiratosi allora in varie località olandesi, vi fece vita modestissima e molto appartata dapprima esercitando la professione di preparatore di cristalli ottici e più tardi accettando qualche piccolo aiuto dagli amici. In vita pubblicò soltanto Renati Des Cartes Principiorum Philosophiae, Pars I et II, more geometrico demonstratae e Cogitata metaphysica (1663) ⋯