Attivissimo (nel 1723 uscì, semiclandestina, La ligue, ou Henry le Grand, che nell’ed. di Londra del 1728 assunse il titolo di Henriade), col senso sicuro del proprio utile particolare, Voltaire s’inserì in una forma di vita brillante e insieme favorevole alla sua attività letteraria. Ma al principio del 1727, per un contrasto con il cavaliere de Rohan, Voltaire venne rinchiuso alla Bastiglia ingiustamente. L’amara delusione procuratagli dagli amici aristocratici ⋯