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Apparizione del cielo

Dal gr. φαινόμενον, participio sostantivato del verbo φαίνομαι («mostrarsi»). Ciò che appare o si manifesta ai sensi. In questa accezione il termine fu utilizzato da Aristotele, il quale, in analogia con il concetto di fenomeno come «apparizione del cielo», adottato in astronomia da Eudosso di Cnido e Arato di Soli, ne fece il criterio su cui si fondano le scienze naturali. In un altro senso, il fenomeno come apparenza ⋯

Il concetto filosofico di Fenomeno

Il pensiero tardoantico e medievale mantenne sostanzialmente i significati platonico e aristotelico di fenomeno, e solo nel 18° sec., con la ripresa da parte di D. Hume di alcuni temi fondamentali dello scetticismo antico, esso assunse un ruolo di primaria importanza nel dibattito filosofico. La nozione di fenomeno si legò sempre più al processo della conoscenza umana diventandone l’oggetto specifico, dipendente dalle condizioni della struttura conoscitiva dell’uomo. Particolarmente importante ⋯
 

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