Trasferito sul piano metafisico e filosofico, questo dualismo ha la sua più caratteristica incarnazione nel platonismo , per la contrapposizione dell’eterna e perfetta realtà dell’«essere ideale» all’imperfezione del «non essere» con cui esso variamente si compone nella realtà terrena; sopravvive poi anche nella contrapposizione aristotelica della «forma» alla «materia». Nella filosofia moderna e contemporanea il termine dualismo è stato utilizzato per esprimere innumerevoli altre forme di contrapposizione, tra cui ⋯