Nato dall’esigenza antimetafisica e antidealistica, tipica della matrice machiana dell’empirismo logico, di eliminare dal discorso scientifico tutte le istanze non riconducibili ai dati immediati dell’esperienza, il fisicalismo mirava a una ricostruzione unitaria del sapere capace di annullare, a partire dalla conversione in senso antimentalistico e comportamentistico dei concetti e delle metodologie di ricerca psicologica e sociologica, ogni contrapposizione tra «scienze della natura» e «scienze dello spirito», «scienze della realtà» ⋯