Il termine compare saltuariamente in Novalis e più di frequente nella prima metà del 19° sec., ma solo alla fine del secolo assume il senso poi codificato da opere come quella di E. Troeltsch (Der Historismus und seine Probleme, 1922) e F. Meinecke (Die Entstehung des Historismus, 1936) per indicare una concezione della storia in contrasto sia con la filosofia romantica e idealistica della storia, sia con l’equiparazione positivistica ⋯