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Ateismo

Riguardo al tema dell’a. è necessario distinguere tra l’ambito religioso e l’ambito più propriamente filosofico. Muovendo, infatti, dalla propria peculiare rappresentazione di Dio, ciascuna religione positiva ha sempre condannato come atee tutte le rappresentazioni non conformi alla propria: nel mondo antico i Greci e i Romani considerarono atei gli ebrei e i cristiani in quanto rifiutavano l’adorazione a singoli dei, a loro volta i cristiani considerarono atei i pagani ⋯

Atarassia

Dal gr. ἀταραξία «imperturbabilità». Il termine, già usato da Democrito, venne particolarmente in uso nella terminologia delle scuole postaristoteliche, epicurea, stoica e scettica, per designare lo stato di serenità indifferente del saggio, che contempla il mondo senza più subirne la pressione affettiva. In tal senso, il termine è un equivalente di quelli, più propriamente cinico-stoici, di apatia* e di adiaforia. * Apatia Dal gr. ἀπάϑεια «insensibilità». Stato di perfezione ⋯

Ascetismo

In Grecia l’ascetismo fu una specialità di singole formazioni religiose quali il pitagorismo, l’orfismo e le religioni misteriche. L’ascetismo ellenistico era fondato sul dualismo tra luce e tenebre, materia e spirito, bene e male: tenebre e male da cui l’individuo doveva liberarsi sia con la gnosi, sia con l’esercizio dell’ascesi come distacco interiore dal mondo dei sensi. Il manicheismo, data la sua radicale concezione dualistica, professò un’ascesi rigorosa, praticata ⋯

Il movimento anarchico

Il movimento anarchico, ebbe largo sviluppo non solo nella seconda metà del 19° sec., ma anche nei primi decenni del 20° (per es. in Spagna), e avversò qualsiasi forma di governo sia autoritario sia liberale. Numerosi furono gli attentati e i moti rivoluzionari: quali l’uccisione del presidente francese S. Carnot a opera dell’italiano S. Caserio (1894), quella del presidente spagnolo A. Cánovas del Castillo (1897), quella di Umberto I ⋯

Le lettere di Foucault e la musica di De...

Questo appassionante saggio, analizza il fenomenale corso che Gilles Deleuze ha dedicato nel 1986 alla riflessione di Michel Foucault sul potere, ed è una bozza del suo libro, sul filosofo di “Sorvegliare e Punire”; ci offre così, il beneficio di percorrere, quello che è il processo di sviluppo del suo pensiero, senza fra l’altro nascondere le sue esitazioni agli studenti. È interessante notare, che nei suoi corsi del martedì, ⋯

Corrente del nichilismo


Il termine nichilismo si diffonde in filosofia alla fine del settecento, usato nell’ambito dell’idealismo tedesco, ma entrerà a far parte del linguaggio comune con la nascita del movimento nichilista russo nella seconda metà dell’ottocento. Lo scrittore russo Ivan Sergeevič Turgenev, nel suo romanzo “Padre e figli”, definisce nichilista un uomo che rifiuta ogni autorità costituita e che non presta fede a nessun principio. Il nichilismo assume la connotazione più ⋯